venerdì 21 dicembre 2018

un anno di libri


quest'anno ho letto una cinquantina di libri, tra manuali e romanzi, meno dei 66 letti lo scorso anno.

ci sono stati i soliti libri-tappo, che mi sono ostinata a finire anche se ho faticato: a volte per la mole, altre per la narrazione, altre ancora per il genere o l'argomento.
[breve storia di quasi tutto di bill bryson
le vite potenziali di francesco targhetta
al giardino ancora non l'ho detto di pia pera]

ci sono stati i libri-autostrada, che ho letto in brevissimo tempo perché mi hanno catturata al punto da non poter smettere di leggere.
[exit west di mohsin hamid
follia di patrick mcgrath
open di andre agassi
divorare il cielo di paolo giordano
l'educazione di tara westover
le otto montagne di paolo cognetti
parla mia paura di simona vinci
correre di jean echenoz]

ci sono stati i libri abbandonati, quelli che dopo 10 o 200 pagine ho lasciato stare, a volte con indifferenza a volte con rabbia, perché volevo che mi piacessero e invece non riuscivo a farmeli piacere.
[la matematica dell'amore di helen hoang
la più amata di teresa ciabatti
trilogia di new york di paul auster]

ci sono stati i libri scritti da me, che hanno visto la luce, che ho cercato di far conoscere, timidamente, forse senza troppa convinzione.
[annunci facebook per scrittori
aria e altri coccodrilli]

ci sono stati i libri delusione, quelli che sono piaciuti a tutti tantissimo e a me così così.
[eleanor oliphant sta benissimo
le nostre anime di notte di kent haruf]

ci sono stati i libri che avrei voluto leggere, quelli che ho messo nella wishlist e poi sono rimasti lì, in attesa del loro momento propizio
[la ragazza del convenience store di murata sayaka
l'uomo che trema di andrea pomella
guida sentimentale per camperisti di erica barbiani
lacci di domenico starnone
scrivi più bianco di chiara gandolfi
ragazze elettriche di naomi alderman
la corsara di sandra petrignani
le cose che non facciamo di andres neuman]

comunque la si metta è stato un altro anno in cui i libri sono stati fondamentali.
e i vostri libri, come sono stati? avete libri-autostrada da consigliarmi per il prossimo anno? anche voi vi sentite alieni quando non amate un libro che tutti adorano alla follia?

4 commenti:

Kukuviza ha detto...

Ma sai che anche io ho iniziato la trilogia di Paul Auster e non sono riuscita a proseguire? Non so perché, mi infastidiva e non mi dava stimolo.

Anonimo ha detto...

I miei libri autostrada sono stati quelli di Giampaolo Simi: La ragazza sbagliata, Come una famiglia e Cosa resta di noi (Sellerio). Di Bill Bryson, che è uno dei miei preferiti, prova Breve storia della vita privata o L’anno in cui accadde tutto. Infine: Il gioco dei regni, di Clara Sereni, che ho scoperto quest’estate (il libro, non lei!)
Un saluto da Torino :) maq

azzurropillin ha detto...

ciao maq, grazie per i consigli me li segno. pensa che hanno invitato gianpaolo simi a presentare il suo ultimo romanzo nella stessa biblioteca in cui hanno invitato me!

azzurropillin ha detto...

@kuku, di paul auster voglio leggere 4 3 2 1. tu l'hai letto. dicono che sia il suo più mainstream, anche se ha un milione di pagine. e a me i romanzi così voluminosi fanno paura, anche se li leggo su kindle ;)