mercoledì 13 novembre 2013

cosa ho scoperto a mie spese

dopo una settimana di quasi immobilità, passata un po' in ospedale un po' a casa, a trascinarmi dal letto al bagno e viceversa, guardando film come se non ci fosse un domani (city of angel, se mi lasci ti cancello, shakespeare in love, sliding doors, hitch, una notte da leoni, harry ti presento sally), giocando a candy crush (sono arrivata all'ultimo livello! il 500), controllando compulsivamente le email, e facebook, e twitter, e il cellulare.
dopo una settimana senza passi e senza poter sentire in faccia l'aria, succede che i pensieri diventano stantii, che l'orizzonte si restringe, che l'infelicità stringe la gola e l'unica cosa che desideri è morire.
pensi che se vivessi almeno al settimo piano ti butteresti dalla finestra
che se avessi un cutter e una vasca da bagno da riempire d'acqua calda ti taglieresti le vene
che se avessi alcolici e antidepressivi li prenderesti fino a morirne, dimenticando di essere astemia
che se avessi il gas - e non le piastre a induzione - ti ci intossicheresti fino a smettere di respirare

l'unico pensiero lucido è la morte. tutto resto è un blob maleodorante che gli galleggia intorno, rendendo il pensiero della morte ancora più lucente.
si chiama depressione post operatoria, e io ci sono caduta in pieno.
e allora ieri, che c'era il sole, ho pensato che se dovevo morire, tanto valeva che mi trovassero morta sul donaukanal. così mi sono vestita, ho messo la sciarpa e i parorecchie pelosi e sono uscita.
ho fatto 3363 passi, ho sentito il sole e l'aria, ho respirato a pieni polmoni, ho guardato l'acqua scorrere e ho pensato che sono ancora viva. (una volta a casa sono stramazzata a letto)

c'è un fiume vicino casa, potrei riempirmi le tasche di sassi e annegarmici, come virginia woolf.
invece.

ps: se qualcuno volesse consigliarmi dei film da guardare nei prossimi giorni di immobilità i commenti sono aperti!

9 commenti:

Paolo ha detto...

Ciao Silvia, ti auguro buona guarigione... quando si sta male sono proprio le piccole cose che fanno stare meglio, anche solo un raggio di sole...

Se hai tanto tempo da perdere ti consiglio di guardare qualche serie tv, negli ultimi anni ne sono uscite moltissime, io ti consiglio Homeland e Breaking Bad, ma dipende anche dai tuoi gusti...

A presto!

La formica scalza ha detto...

io consiglio due film con diane keaton: Tutto puó succedere e because I said so.
carini, frizzanti, non troppo impegnativi.
l´ideale per leccare ferite

buoni nuovi primi passi

Anonimo ha detto...

Lezioni di felicità...il mio rimedio contro qualsiasi cattivo pensiero...
un abbraccio

Anonimo ha detto...

Ultimi film che ho visto:
-Mud, di Jeff Nichols (ma anche il suo primo, Shotgun Stories merita davvero),
-L'atalante de Jean Vigo,
-Moon di Duncan Jones,
-Drowning by numbers di peter Greenaway,
-The silver linings playbook

Buona visione e facci sapere cosa guardi!

PrecariaMamma ha detto...

io in questo periodo di nerità nereggiante, sto guardando "Una mamma per amica", ovvero "Gillmore Girls". Del resto la tv è una cosa molto vicina alla morte.
Comunque cose comiche, assolutamente.

PrecariaMamma ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
azzurropillin ha detto...

ho visto
"tutto può succedere" (carino)
"prima dell'alba" (bello)
"prima del tramonto" (bello)
"prima di mezzanotte" (carino)
"nella casa" (morboso)
"le pagine della nostra vita" (bello e tristissimo)
si possono vedere tutti gratis, in streaming, ma molto sgranati su questo sito: http://www.cineblog01.net
sto scaricando "lezioni di felicità"

Lydia Töpfchen ha detto...

I film vanno a gusti, le commedie sentimentali mi deprimono, perciò ti consiglio film d'avventura degli anni '60-'70, magari Walt Disney (non impegnativi ma con una morale consolatoria), su YouTube se ne trovano alcuni.

Per il resto un forte abbraccio. Se fossi ancora a Vienna avrei potuto esserti più vicina, purtroppo qualcun altro ha deciso diversamente. Sono sicura che il peggio sia passato, tieni duro! Scrivi! Non smettere, sei molto brava ed è pure terapeutico. E chissenefrega del talent show, meglio avere lettori reali con un po' di cervello!

cartaresistente ha detto...

La serie Downton Abbey?
Un abbraccio!