lunedì 13 dicembre 2021

il mio 2021 in libri - luglio


a inizio luglio è uscito il mio secondo romanzo per ragazzi con einaudi: l'inventario delle mie stranezze. l'uscita di un romanzo è sempre un momento denso di emozioni contrastanti e per me anche destabilizzanti. 
dopo anni e oltre dieci pubblicazioni non credo di essermi ancora abituata al fatto che quando esce un mio libro non succede niente. (voi che pubblicate confermate? o a voi succede qualcosa?)
io mi riempio solo di ansia preventiva, e poi... niente. il libro esce ed è tutto come prima.

ho letto i pesci non esistono di lulu miller, sicuramente una delle letture più interessanti, sfaccettate, coinvolgenti dell'anno. un misto di autofiction, saggio, biografia difficile da incasellare ma davvero intrigante.

ho ascoltato su "ad alta voce" febbre di jonathan bazzi: un romanzo che racconta con lucidità la presa di consapevolezza del protagonista (e dell'autore) che quella febbricola persistente che lo sfinisce per settimane significa che è sieropositivo.

a fine luglio è emerso da un'inchiesta che all'interno di grafica veneta, un notissimo stampatore in cui vengono prodotti i libri di tutte le principali case editrici italiane, venivano sfruttati dei lavoratori, erano schiavizzati, privati di documenti e telefono, legati alle sedie.
ho impiegato giorni prima di avere il coraggio di aprire i miei due libri pubblicati con einaudi ragazzi e vedere dove fossero stati stampati.
indovinate un po'? 

2 commenti:

babalatalpa ha detto...

Oddioo...Chissà quanti avranno avuto la tua stessa spiacevole sensazione.

I pesci non esistono è nella mia wish list da un po'e il tuo post mi conferma che posso fidarmi (l'anno prossimo, però, perché per il momento devo necessariamente darmi una calmata).

azzurropillin ha detto...

sinceramente non so quanti autori se ne siano accorti e si siano posti il problema, a parte uno che ha scritto un post assurdo su facebook sul fatto che lui si coltiva i pomodori da solo.