domenica 1 febbraio 2015

ma se chiama un avvocato...

su real time facevano un programma dal titolo "sepolti in casa" in cui mostravano gli appartamenti degli accumulatori compulsivi, gente che compra compra compra e non butta via niente, nemmeno la spazzatura, con l'ovvia conseguenza che in pochi anni queste persone si ritrovano a vivere in una sorta di discarica. camminano tra oggetti e rifiuti, molte stanze non sono più agibili, e a volte il bagno nemmeno funziona.
in una puntata di questo programma mostravano il caso particolarmente grave di una donna, laureata in giurisprudenza, che viveva in una situazione drammatica: i topi avevano letteralmente colonizzato la casa e tutto era intriso di urina e ricoperto degli escrementi di questi animali.
quando una delle persone che la stavano aiutando a sgombrare casa ha buttato in un sacco dei libri di giurisprudenza completamente inservibili, la donna l'ha fermata e le ha detto: "no, questi non li buttare. se chiama un avvocato per chiedermi consiglio mi servono".

ecco, il matematico non butta mai via nulla, ha le tasche piene di scontrini, biglietti dei mezzi, del cinema, volantini di mostre. ricopre il davanzale del corridoio con cataloghi e offerte del supermercato che non guarda nemmeno.
per favore, butta via quei calzini bucati, chiedo io speranzosa. e quella camicia? non vedi che ha tutto il colletto e i polsini lisi?
e lui risponde: no, se chiama un avvocato possono servire.

3 commenti:

Cecilia Costantini ha detto...

Io sono diventata sempre più minimalista a vedere quel programma! Prima conservavo anche io tutto, scontrini, volantini, bigliettini, foglie, giocattolini, involucri. Poi quando sono cominciate a morire varie persone della mia famiglia e abbiamo dovuto sgombrare le loro cose, organizzare, buttare, tenere, ho avuto uno shock. Ora non compro più nulla e anzi, sto riducendo sempre di più quello che ho. Le cose del matematico buttale tu, non se ne accorgerà.

Anonimo ha detto...

anch´io sono diventata molto ma molto più attenta a quello che compro da quando ho dovuto svuotare casa dei miei fino all´ultimo spillo. purtroppo lo stambecco ha tendenze contrarie e da quando viviamo insieme ha voluto comprare un po´di cose per la casa. Ma io cerco di opporre resistenza...ogni cosa che entra so che un giorno dovrá anche uscire
laformicascalza

azzurropillin ha detto...

il matematico per fortuna non è di quelli che compracompracompra, però non butta niente. e se buttassi io i suoi vestiti se ne accorgerebbe di sicuro, perché ha davvero il minimo indispensabile.
siamo entrambi molto frugali ma a volte ho l'impressione che viviamo come profughi.
non sapendo quanto a lungo saremmo rimasti non abbiamo comprato niente. non abbiamo messo le tende in camera ma dei cartoni sulle finestre, non abbiamo preso un aspirapolvere, né un piccolo forno elettrico, né uno spremiagrumi, né uno schiacciapatate. però abitiamo in questa casa da 4 anni! se l'avessimo saputo dall'inizio ci saremmo accomodati un po' meglio e non avremmo vissuto in punta di piedi.