giovedì 6 settembre 2012

smarrita

vi vedo, che parlate tutti di buoni propositi per il nuovo anno, di ripresa delle attività dopo la pausa estiva, di quotidianità dopo la straordinarietà delle vacanze, di nuovi progetti.
be' qui non freme e non ferve proprio nulla. vacanze non se ne sono viste. le giornate si stanno già accorciando come una vecchia sciarpa, disfatta per recuperarne la lana.
guardo smarrita la poca luce che resta alla fine del giorno e mi sento persa, tradita, abbandonata.
tra 24 giorni sarò di nuovo disoccupata e il sollievo si mescola alla paura del vuoto che mi aspetta dopo, senza assicurazione sanitaria, senza un'attività che mi costringa a uscire di casa e a interagire con della gente, senza un'entrata di denaro fissa che mi dia l'illusione di essere produttiva, senza sapere quando dovremo traslocare di nuovo, e per andare dove, e per quanto tempo.
resto immobile, per non perdermi.
resto immobile, sperando che qualcuno mi trovi e mi indichi la direzione.

1 commento:

La formica scalza ha detto...

difficile tenere la calma e dare un senso alle cose quando ci sembra di non essere noi a decidere della nostra vita.
e poi a volte mi chiedo: non sarà ora di dare un senso, cioè di creare un progetto, capire dove voglio andare? difficile, difficile....