lunedì 10 marzo 2008

improvvisamente

uno passa giorni, settimane, mesi aspettando l'incontro, la telefonata, l'e-mail che cambi le cose.
e poi, all'improvviso, quella svolta tanto attesa arriva.
per me è arrivata oggi. uno dei curriculum, lasciato come un messaggio in bottiglia alle onde, è arrivato a riva.
mercoledì farò un colloquio per una casa editrice che sta a 20 minuti dalla mia piccola mansarda torinese. in teoria mi ero offerta come correttrice di bozze, in pratica mi sembra un po' strano un "colloquio conoscitivo" per correggere due bozze. ma si starà a vedere.
così in mezza giornata ho cominciato a chiedermi cosa mi piace e non mi piace del mio lavoro. a quali condizioni sarei disposta a lasciarlo. ho pensato a quanto cambierebbe la mia vita se davvero lavorassi a torino.
alzarmi alle 8 di mattina, come la domenica, tutti i giorni. tornare a casa presto, concedermi una passeggiata, un po' di shopping, un hobby qualunque. poter andare a letto un po' più tardi. avere più tempo da dedicare al matematico, sempre che torni. (se dovessero rieleggere berlusconi sarei io a strappare il biglietto di ritorno e a rimanere nell'assolata california)
ho pensato tanto, cercando di vagliare tutte le possibilità, ma come al solito la realtà supererà la fantasia.
e potrebbe anche essere tutto rumore per nulla, dato che farò una pessima figura o una pessima impressione. perché è da un anno e mezzo che non faccio un colloquio di lavoro, perché non so vendermi, perché mi presenterò con una felpa azzurropillin e i miei soliti jeans stracciati, senza un filo di trucco e i capelli corti
e direi che i capelli corti e i jeans stracciati potrebbero essere due ottimi motivi per non affidare delle bozze, figuriamoci qualcosa di più.

7 commenti:

alice ha detto...

Ma no che sarà un successone!! Io confesso che da dove sei te non mi scrosterei manco morta... ma se è quel che vuoi son son sicura che andrà bene:
1)La felpa azzurropillin sarà molto apprezzata, sa di soggetto equilibrato e positivo.
2)I jeans fanno tanto donna semplice senza tanti fronzoli, attenta e attiva.
3)I capelli corti son indice di grinta ed energia.
4)L'assenza di trucco è un segnale di onestà e trasparenza.
....
Chevvogliono di più??? Sei già loro!

vitser ha detto...

Attenzione al posto, però, se ho capito dove abiti e se la distanza che dici dal lavoro è vera, forse ho capito chi e dove... però bozze non è un bel fare, qualcosa in più non ti propongono?

per il resto: te li mangerai :)

silvia ha detto...

alice: non so cosa voglio!

vitser: sempre più enigmatico, cosa vuol dire attenzione al posto?

cristina ha detto...

io so solo che domani pomeriggio dovrò fare un grande sforzo per augurarmi che il colloquio vada benissimo e che ti offrano un lavoro meraviglioso che tu proprio non possa rifiutare. egoisticamente mi sarà più facile pensare che davvero non voglio che nessuno mi porti via da sotto gli occhi quella felpetta azzurropillin, quei jeans stracciati e quei capelletti che fanno capolino dietro al pc di fronte al mio. ma so anche che, a dispetto del mio egoismo, farò il tifo per te.

vitser ha detto...

Ma non sono enigmatico, dai... ;)
Attenzione al posto, nel senso: attenzione a cosa ti farebbero fare e in quale casa editrice. Si rischia di finire a bozzare per un po' senza via d'uscita. Ma ne parliamo quando ci vediamo?

silvia ha detto...

ci vediamo?
ma allora non sei un mio ammiratore segreto!
che delusione!
ma quando ci vediamo e dove?
sil

vitser ha detto...

ammiratore direi di sì, segreto a quanto pare anche un po', a questo punto...