martedì 8 gennaio 2008

le vite degli altri

in questi giorni, grazie a facebook, ho rintracciato una compagna di classe delle superiori e una delle scuole medie. è stato strano desiderare di conoscere i loro progressi e le loro vite.
per anni, dopo gli esami di maturità, ho fatto di tutto per evitare cene di classe e qualunque occasione che mi permettesse di venire a sapere dove fossero finite e cosa stessero facendo le persone con cui avevo condiviso gli anni di scuola.
credo fosse per una sorta di complesso di inferiorità, per la paura di accorgermi di non aver fatto abbastanza passi avanti rispetto a loro.
e in effetti sapere che una ha vissuto in africa, che l'altra ha passato alcuni mesi in germania e alcuni altri a bruxelles, mi fa sentire molto statica e provinciale.
forse ancora adesso non mi sento pronta per mettere a confronto la mia vita con quella degli altri, è come se, per il fatto di non essere ancora riuscita a realizzare il mio sogno, non mi sentissi all'altezza.

2 commenti:

Giulia ha detto...

Per sentirti meno statica e provinciale, pensa a me, che sono ancora imbrigliata nella rete di ppp!

silvia ha detto...

giulia: se penso a te penso che stai facendo una facoltà di difficilissima, in tempi da record (nonostante gli intoppi), e con ottimi risultati