sabato 1 agosto 2020

fuori dalla comfort zone

quando mi è stato chiesto se volessi girare una video-intervista per il portale Rai Cultura, in occasione dell'uscita di "Maschiaccio e femminuccia", ho detto sì!
dico sempre sì, quando ho l'occasione di far fare un po' di strada ai miei libri. 
poi, appena mi rendo conto di cosa significa quel sì, vado nel panico.

sono una persona molto introversa, una che ama la tranquillità, una che se potesse, passerebbe tutta la vita sul divano a leggere. ma la vita è quello che accade fuori dalla comfort zone, e allora... per fortuna che ci sono i miei libri a portarmici fuori.

la cosa che mi spaventa di più del lasciare il mio divano, è il giudizio degli altri. sono una che tende a minimizzare i complimenti e a dare molto credito alle critiche, tutte, da chiunque provengano. e quel dare credito mi ferisce sempre moltissimo. per cui ogni volta che pubblico un libro e mi espongo al giudizio, lo faccio con la gioia di chi sceglie consapevolmente di percorrere il miglio verde.

per girare l'intervista ho chiesto in prestito il greenscreen


il risultato è stato un video in cui mi dondolo come una pazza, attraverso il riflesso verde delle lenti degli occhiali si vede la foto stock scelta come sfondo, ho le spalle super asimmetriche, i capelli sono così separati che mi si vedono due chilometri di fronte, in alto a destra c'è il nome del software gratuito usato per sovrapporre il video alla foto