sabato 27 aprile 2019

con conoscenza del tedesco


sto cercando di cambiare lavoro. senza fretta e senza troppa convinzione.
ogni tanto, quando trovo un'inserzione allettante, invio il mio cv rispolverato per l'occasione.
qualche giorno fa ho risposto a un annuncio in cui cercavano una persona che conoscesse il tedesco.
dopo aver premuto invio mi sono chiesta se davvero ho voglia di mettermi a leggere, a scrivere, a parlare di nuovo la lingua che per anni è stata motivo di frustrazioni, umiliazioni, fatica, solitudine, incomprensioni.
da quando ho lasciato vienna e sono tornata in italia a luglio del 2016 non ho più avuto nulla a che fare con il tedesco. e a dir la verità, ancora prima di tornare in patria, avevo mollato la presa, smesso di impegnarmi per migliorare, per impare nuovo lessico, perfezionare la pronuncia, consolidare le nozioni di grammatica.

non ho nulla contro la lingua in sé, anche se non è semplice e non fa nulla per rendersi simpatica. mi chiedo se uscendo dal contesto delle questioni di vita o di morte - come era a vienna quando il tedesco mi serviva per farmi sturare il water dall'idraulico, lavorare, avere un etto di prosciutto cotto - riprendere a usare questa lingua sarà più facile, divertente, stimolante oppure farà riemergere tutto il vissuto non idilliaco che questo idioma porta con sé.

3 commenti:

babalatalpa ha detto...

Forse te l’avrò già scritto ma io ammiro sinceramente quelli come te che, ad un certo punto della loro vita, hanno deciso di studiare il tedesco. Non sono mai riuscita a capire l’amore della mia amica Ilaria per quest’idioma che, come dici tu, non fa nulla per rendersi simpatico. Lei sosteneva ci fosse dietro tutta una musica. Mah!
Però perché non sfruttare una competenza, anche se, per altre ragioni, è stata in passato motivo di frustrazione?
Intanto, in bocca al lupo!

Kuku ha detto...

Come mai vuoi cambiare lavoro?

azzurropillin ha detto...

scusate se rispondo solo ora ma non ricevo più le notifiche dei commenti.

che dire kuku voglio cambiare lavoro perché quello che sto facendo non mi piace più. mi sono infilata in una situazione complicata che mi genera molta ansia e da cui vorrei sfilarmi.

baba, ho studiato tedesco alle superiori perché volevo evitare il francese. una volta finita la scuola, però, mi sono augurata di non doverne mai più fare uso, invece la vita ha grande senso dell'umorismo, per cui dopo 10 anni dal diploma l'ho praticamente ripreso da zero quando ho saputo che mi sarei trasferita a vienna.
non escludo che possa tornarmi utile, ma non sono così tante le posizioni per cui è richiesto, alla fine si fa quasi tutto con l'inglese.