domenica 7 ottobre 2012

la lunga notte dei musei

l'anno scorso era andata così
(in sostanza con 13 euro di biglietto è possibile visitare tutti i musei convenzionati - oltre 100 a vienna - che per l'occasione organizzano attività per bambini, visite guidate gratuite ecc. il biglietto, oltre a garantire l'ingresso ai musei, è valido per tutta la notte su qualunque mezzo pubblico della città e sulle apposite navette istituite per collegare i musei più fuori mano)
quest'anno abbiamo visitato:

1. il museo della porcellana - un mucchio di tazzine, piatti, piattini, statuette, statuine. sono rimasta incantata a guardare una ragazza che dipingeva "la rosa di vienna" su una tazzina. costo di una tazzina con piattino: 70 euro circa.


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2. il museo dei magneti: un ragazzetto brufoloso colleziona calamite da frigo che rappresentano opere d'arte. 300 di 2000 pezzi dalla sua collezione sono esposti divisi per musei e per nazioni. (se volete vedere come, perché mi rendo conto che così non è chiaro, cliccate sul link)

3. il museo dell'arte fantastica: quadri assurdi.

4. il museo ebreo: un museo in divenire, che al momento raccoglie le domande e le richieste dei visitatori. cosa dovrebbe esserci dentro a un museo ebreo? quali temi dovrebbero essere trattati? con quali oggetti?
ai piani superiori ci sono opere d'arte contemporanea che forse sono lì perché create da artisti ebrei: un cappio che pende davanti a un lavandino con accanto una sedia riversa. (un visitatore accanto a noi si è provato il cappio. io mi aspettavo che da un momento all'altro qualcuno rimettesse in piedi la sedia.)
la scritta: il comunismo non è mai successo.
la scritta: l'occhio destro non dirà cosa vede il sinistro. l'occhio destro è cieco.
una scala di legno i cui gradini sono costituiti da casse acustiche da cui il suono uscendo dà l'impressione che una persona li stia salendo.
l'immagine di un uomo che tiene dei fili, i fili sono veri ed escono dal quadro.

5. il museo dell'orologio: tre piani di orologi a partire dalla meridiana per arrivare ai giorni nostri. orologi grandissimi o piccolissimi. quadri con un piccolo orologio incorporato in corrispondenza del disegno del campanile, orologi da tasca con i meccanismi in vista, orologi a pendolo, orologi incastonati sul pomolo di un bastone. orologi a forma di violino. la scultura di un cane i cui occhi sono le lancette che indicano l'ora. orologi fermi che indicano tutti le dieci e dieci. orologi funzionanti che battono le ore. visitare il museo dell'orologio a mezzanotte non ha prezzo.

quando si visitano i musei il tempo vola (disse il matematico uscendo dal museo dell'orologio)

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