mercoledì 1 agosto 2012

tutti i riferimenti a fatti luoghi o persone realmente esistenti o esistite è da ritenersi puramente casuale (parte I)

- oh, vedo che ve la spassate - dice la proprietaria entrando nella sua gelateria.
posa l'ombrello bagnato, si toglie la giacca e aggiunge: - non potete immaginare quanto mi sia stressata giocando a golf questa mattina. mio marito mi ha fatta alzare prestissimo, anche se ieri sera ho fatto le due con le mie amiche. e poi là, faceva così freddo. mamma mia - apre la borsa di pitone gucci e prende una sigaretta. la accende proprio davanti al cartello che indica la zona non fumatori del locale.
- dovrò portare il vestitino armani in tintoria - prosegue - e quei sandali gucci, mamma mia, mi hanno torturato i piedi. ah, cristiana, se ti interessa ho dei vestiti che non uso più che ti posso regalare.
- davvero?! grazie. mio marito adora la camicia che mi avevi regalato lo scorso anno.
la proprietaria scuote la testa e i capelli freschi di parrucchiere fanno tintinnare gli orecchini di swarovski.
- be' paola, è inutile che stiamo qui a guardarci senza far niente, vai a casa. domani che tempo fa? brutto? - dice controllando sul suo iphone le previsioni del tempo - be' allora domani giorno libero. per dopodomani ti chiamo per dirti quando devi venire.







3 commenti:

La formica scalza ha detto...

non voglio essere volgare, per carità, ma qualche volta un bel "Vaffa" ci sta proprio tutto!!

toppa ha detto...

Ummmm, guardate ancora come si veste la gente? In Austria si dovrebbe guardare il contenuto, il succo di un essere umano, mica i vestiti e gli accessori vari, semmai un'occhiatina al fisico....

fabio ha detto...

una cosi' usera profumi costosi, buoni all'olfatto e dopo una bella ripassata potrebbe anche offrire una luculiana cena e anche , anche.... da farci l'amore altro che criticarla!