venerdì 24 giugno 2011

impeto di buona volontà

questa mattina mi sono iscritta all'ennesimo corso di tedesco.
dal 4 luglio si ricomincia dal B2.2.
imparare una lingua è un processo lento e graduale. non per niente i neonati stanno zitti un paio di anni prima di cominciare a esprimersi verbalmente in modo coerente.
prima di parlare ascoltiamo. e questo vale per la nostra lingua madre e per tutte le lingue straniere che nella vita decideremo di imparare.
una verità imprescindibile è che l'apprendimento avviene solo su input linguistici compresi. questo significa che è inutile guardare film in giapponese o turco o cinese se sono lingue di cui non si ha alcuna padronanza, il risultato sarà quello di non capire nulla e sentirsi frustrati.
insomma, non per niente qualunque corso di lingua base presenta i rudimenti di una lingua, perché è da lì che si inizia sempre a imparare una lingua.
tutto questo per ricordarmi che nessuno nasce imparato, che se in dieci mesi non ho acquisito un tedesco fluente non è perché sono cretina ma perché è così che funziona e che, comunque, può solo andare meglio.

1 commento:

b & k ha detto...

Beh, mi sembra l'atteggiamento giusto!Io ho imparato un sacco coi bambini della scuola in cui lavoravo...!!! :)