sabato 1 novembre 2008

essere atei in un paese cattolico

questa mattina, verso le 11, io e il matematico siamo usciti. destinazione: vanessa la commessa, ovvero, missione spesa.
armati di lista, scendiamo le scale e dico: "strano, non c'è la portinaia" proseguiamo e ci accorgiamo che moltissimi negozi sono chiusi, e finalmente realizziamo: "oggi è un giorno segnato di rosso sul calendario".
un giorno in cui prima ci sarebbe toccato di andare a messa e al cimitero.
un giorno in cui abbiamo scelto di mangiare la focaccia ligure in piazza castello (il frigo piange e la dispensa è vuota), andare a vedere la mostra di gregorio calvi di bergolo (pittore torinese) e di lorenzo delleani (pittore) a palazzo bricherasio.

1 commento:

Willy ha detto...

Anche io ho realizzato che oggi è festa solamente una volta arrivato al più vicino centro commerciale, scoprendo però al contrario che era aperto - uno dei pochi - e tanto pieno che le macchine erano parcheggiate anche sugli alberi. Non ho idea di come abbia fatto a uscirne vivo.