martedì 12 febbraio 2008

ma chi credo di prendere in giro?

li vedete i miei buoni propositi, lì a destra?
ecco, forse è meglio che li faccia sparire, non sto facendo nessuna delle cose che mi sono ripromessa di fare. e quell'elenco non fa che creare sensi di colpa aggiuntivi (io non ho bisogno di sensi di colpa aggiuntivi).
perché la lista è nata con l'unico intento di ricordarmi il punto 1, ovvero che devo scrivere, che devo riprendere in mano il mio forseromanzo.
è possibile che ve lo siate dimenticato, tanto tempo è passato dall'ultima volta che ne ho parlato.
il fatto è che io non me lo sono scordato affatto, e anzi, mi aspettavo al varco il primo febbraio con il seguente monito: goditi il matematico fin che c'è, ma quando non ci sarà, avrai tutto il tempo per riscrivere il romanzo.
stupidaggini, frottole, panzane.
in 12 giorni non ho avuto neanche il tempo (e qui si allunga un naso da pinocchio che potrebbe infilzarvi un occhio) di dissotterrare le mie sudate carte, dalla pila di carte generiche in cui l'ho imboscato.
ora me ne vado sottocoperta con tanto di calzini da letto e pigiamone felpato azzurropillin, prima che i sensi di colpa mi raggiungano e mi mettano in mano un plico di fogli sudaticci.
'notte a tutti!

1 commento:

alessandroadami ha detto...

non si può vivere con un forseromanzo (mi piace molto come definizione) sulla coscienza!

tra l'altro com'è "considera l'aragosta"?
ho letto da poco "oblio" di DFW e devo dire che mi sono riappassinato al suo modo di scrivere..