domenica 2 dicembre 2007

giochino della domenica, seconda parte

Io non so perché voglio scrivere. Non certo per diventare ricca e famosa. Ci sono molti altri lavori che permettono di guadagnare molti più soldi e più fama della scrittura. Forse voglio diventare scrittrice perché ho un carattere del cavolo e non riesco mai a comunicare niente a nessuno, e invece mi sembra che con la scrittura riesco a dire delle cose vere che per me sono importanti. E poi perché scrivere mi fa stare bene. Credo che sia per questo, anche se l’unica cosa che mi sembra di sapere è che scrivere è il mio mestiere. È difficile spiegarlo alle persone. Spesso le persone non sanno cosa vogliono raggiungere nella loro vita. Invece io lo so bene e da molto tempo ma ho paura di non riuscire a realizzare il mio sogno. Scrivere un romanzo è davvero difficile. Leggere un romanzo è facile. Tutto quello che c’è dentro è talmente in ordine e in sintonia con tutto il resto che non passa nemmeno per la mente che il protagonista avrebbe potuto avere un altro nome e fare delle altre scelte e avere degli altri amici. Invece quando si scrive diventa tutto difficile. Sulla pagina non c’è niente e nella testa ci sono questi personaggi informi e capricciosi e poi ci sono le parole che non vogliono uscire e i verbi che non sono quelli giusti e che non si vogliono far coniugare. La grammatica improvvisamente diventa difficile. Io ho provato a scrivere un romanzo. Ma ogni volta mi sono arresa perché scrivere un romanzo è incredibilmente complicato. Prima credevo che si cominciasse dalla prima pagina e si arrivasse all’ultima, una parola dopo l’altra, come si fa con i racconti. Invece mi sono accorta che prima arriva una scena che magari va in mezzo, e scrivere tutto quello che succede prima e dopo diventa complicatissimo. Fino ad ora ho abortito tre romanzi.

3 commenti:

emma ha detto...

e io ti ammiro un sacco perché hai il coraggio di provarci!

silvia ha detto...

non è coraggio, è la certezza di non sapere e non voler far altro che scrivere.

Ty.D. ha detto...

[...] "Forse voglio diventare scrittrice perché ho un carattere del cavolo e non riesco mai a comunicare niente a nessuno, e invece mi sembra che con la scrittura riesco a dire delle cose vere che per me sono importanti."

Sei molto intuitiva.. :)